Area Riservata

Hai dimenticato la password? Clicca qui

Trova la tua auto

Ricerca rapida

usato

nuovo

km0

Marca

Modello

Alimentazione

Prezzo min.

Prezzo max.

Distanza  

da Cap  

Ricerca a testo libero

Inserisci qui le parole chiave

Hai scelto: CHEVROLET

Le Chevrolet rappresentano l’essenza del mondo automobilistico a «stelle e strisce». All’origine del marchio ci sono William Crapo Durant, che inizia a lavorare a Flint, nel Michigan, con un complesso d’imprese legate al mondo dell’auto, e Louis Chevrolet, di origini svizzere. Chevrolet, che allora ha 30 anni e una fama internazionale di pilota da corsa, viene ingaggiato per la Buick da Durant. L’ascesa è immediata, ma dura fino al 1910, quando Durant perde il controllo della sua azienda: Chevrolet, assistito dall’ingegnere Etienne Planche, comincia così a lavorare in un piccolo garage della Grand Rider Avenue di Detroit, con l’incarico di progettare e costruire il prototipo di una nuova automobile che avrebbe portato il suo nome. Chevrolet sperimenta un motore a quattro e a sei cilindri e Durant dà il benestare per quest’ultimo. Nel 1911 Billy Durant costituisce la Chevrolet Motor Company of Michigan. Ribattezzata «Classic Six», la prima Chevrolet è una vettura imponente e costosa (2150 dollari). Nel frattempo, dopo una serie di disaccordi, Louis Chevrolet lascia l’azienda nel dicembre 1913. Impossibilitato a usare il proprio nome per vincoli contrattuali, torna a lavorare come meccanico. Tanto Chevrolet quanto Durant sono insoddisfatti: il primo intende associare il proprio nome a veicoli di lusso, mentre il secondo vuole ampliare l’impero industriale attraverso delicati equilibri finanziari nelle aziende di cui possiede le partecipazioni. Nel settembre 1915 riunisce tutte le sue forze costituendo la Chevrolet Motor Company of Delaware, che detiene la maggioranza azionaria di tutte le consociate. Avvia, quindi, la cessione di azioni della nuova finanziaria, ritirando in cambio le azioni della General Motors, che nel frattempo in Borsa hanno perso attrattiva. In questo modo, servendosi del successo della Chevrolet, Durant torna ad assicurarsi il controllo della GM, nella quale la Chevrolet viene incorporata, quinta e ultima delle aziende automobilistiche del Gruppo, il 2 maggio 1918. In breve tempo il marchio arriva a vendere oltre 150.000 veicoli, coprendo circa il 40% del mercato nazionale. Uno sviluppo tanto vertiginoso rende inspiegabile la crisi che colpisce la fabbrica nel 1920 e che costringe Durant a lasciare l’azienda, in seguito a pesanti critiche. La direzione viene assunta da Pierre Dupont, appartenente alla famiglia che già detiene il controllo della GM. Da quel momento la Chevrolet inizia a produrre solo automobili economiche, eliminando i modelli più costosi. Una scelta giusta, che sarà perseguita con grande oculatezza fino a oggi. Ciò, nonostante la Casa abbia in listino una supersportiva dalle elevate prestazioni, la Corvette, che nel 2003 ha festeggiato i 50 anni di storia. Attualmente la gamma è incentrata su modelli relativamente economici, fra i quali spiccano alcuni grandi classici americani come «Malibu» e «Impala», oltre alle Suv e crossover Tahoe, TrailBlazer, «Suburban» e HHR. Ma non va dimenticata la «Equinox», un’interessante Suv con motore V6 di 3.4 litri. A completare la famiglia, l’Aveo.aspx e la Cobalt.aspx. Successi commerciali che varcano i confini statunitensi: in Europa, dall’inizio del 2005, il marchio Chevrolet compare anche sulle auto Daewoo, la Casa coreana entrata nella galassia GM già nel 2002. E per gli appassionati delle alte prestazioni è imminente l’arrivo di una nuova versione della Camaro, che con il design si ispira a uno dei miti dell’auto americana degli anni 60. Ritornerà, quindi, il duello con la Ford «Mustang».


1